Una partita sporca, dura, ma equilibrata per larghi tratti non ha sorriso infine agli ospiti neroverdi, che si sono dovuti arrendere agli avversari per una sola rete di svantaggio. La prestazione dei ragazzi di mister Doudou c’è stata e ha lasciato segnali positivi in vista del prosieguo del campionato, ma nonostante ciò la mancanza di un po’ di precisione sotto porta, unita ad una fortuna non propriamente amica, è stata fatale e non ha permesso di capitalizzare le clamorose occasioni create dalla squadra.
Il Bisceglie è la prima formazione ad affacciarsi in territorio nemico, con una progressione centrale di Mangialardi al 3′ che arriva al cross, controllato da Loiodice. Il Corato trova la reazione con un paio di discese poco fortunate, per poi farsi vedere al 13′ con una conclusione di Fanelli deviata in corner. Al 16′ Daleno perde un brutto pallone al limite dell’area, Mangialardi prova ad approfittarne con un diagonale che trova un attento Loiodice, sulla respinta poi Kone calcia altissimo. Ancora Bisceglie al 18′, Mangialardi lancia Di Rito, riceve di nuovo palla e lascia partire un tiro insidioso dal limite che costringe Loiodice agli straordinari, corner Bisceglie. Al 22′ la prima grande occasione sponda neroverde: lancio sulla sinistra per Cianci che sfonda di forza il primo intervento difensivo, si accentra saltando due avversari e lascia la conclusione a Suriano con la palla che sfiora il palo alla destra di Suma. Al 34′ Farucci imbuca per Bonicelli, che la mette in mezzo ma trova la deviazione in corner di Dispoto. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, un cross di Stefanini trova il colpo di testa vincente di Di Rito che fa 1-0 per la capolista. Un ultimo sussulto al 41′, con l’uscita di Loiodice sulla tre quarti ad anticipare un Bonicelli altrimenti da solo, conduce alla fine del primo tempo.
Nella ripresa il Corato prova subito a rimettere in equilibrio la questione, ma l’incornata di Zinfollino al 3′ su calcio d’angolo finisce di poco alta. Reagisce il Bisceglie poco dopo, Mangialardi pesca Bonicelli con un filtrante ma la conclusione finisce larga. Seconda palla gol per il Corato: al 16′ Scardigno si accentra dalla destra e trova bene Cianci, che lascia partire un destro pericolosissimo che Suma devia sul palo, per poi controllarne la ribattuta. Scatta la mezz’ora, Suriano mette in mezzo un cross apparentemente innocuo che Suma però controlla male, Frappampina ci si fionda ma viene anticipato in extremis dall’intervento di Sanchez. Il Corato però vuole trovare a tutti i costi il gol del pareggio, al 35′ infatti esce Daleno ed entra Falciano, che due minuti più tardi conclude di testa un cross di Cianci ma trova ancora una volta la risposta di Suma. Contropiede fulmineo del Bisceglie, Avantaggiato conduce, allarga per Kouame che trova ancora una volta Di Rito in area con un cross basso, stavolta respinge però Loiodice. L’ultima emozione del match arriva al 43′ ed è ancora a tinte neroazzurre, scambio sulla destra tra Pignataro e Kouame che salta secco un difensore, arriva a ridosso dell’area piccola e mette in mezzo senza trovare una deviazione amica. I 4′ di recupero non producono grandi spunti, e i riflettori si spengono con i tre punti al Bisceglie, e tanto tanto rammarico al Corato. Bisceglie 1-0 Corato.
Certo, quella contro i primi in classifica “non era la sua gara” per usare un gergo che sa di Formula 1. Ma la squadra lascia Bisceglie con la consapevolezza di potersela giocare alla pari con chiunque e la certezza di non dover temere nessuno. Servirà ripartire da questa prestazione, e servirà trasformare il rammarico in carica agonistica nel prossimo delicatissimo impegno casalingo contro il Borgorosso, perché con 21 punti a disposizione di qui alla fine del campionato ogni dettaglio sarà fondamentale in chiave salvezza.