Sensibile al tema della sostenibilità ambientale, la fondazione Cannillo ha iniziato un importante intervento conservativo degli alberi di piazza Vittorio Emanuele e, specificamente, di quelli sussistenti sull’“Isola verde la Montagnola”. Grazie alla collaborazione con le istituzioni, la fondazione Cannillo dà un significativo apporto nella tutela del verde pubblico della città di Corato, «convinta che il benessere psicofisico di una comunità passi anche dalla presenza e dalla salute di parchi e giardini del territorio in cui si abita».

«A detta degli specialisti del settore, piantare e prendersi cura degli alberi e del verde in generale è una necessità divenuta oggi indispensabile ed impellente – spiega Nicolangela Nichilo, presidente della fondazione Cannillo. «In particolare, laddove è possibile, la priorità consiste nel preservare il verde esistente, dal momento che già assolve alle proprie funzioni. Gli alberi dell’“Isola Verde la Montagnola” sono quasi tutti ultra-trentennali e svolgono importantissime funzioni: assorbono anidride carbonica, producono ossigeno, forniscono ombra, mitigano il calore, trattengono il terreno con le loro radici, e non solo».

«Purtroppo – conclude la presidente – alcuni di essi sono ampiamente compromessi, a seguito delle numerose e nocive capitozzature inferte nel tempo, che hanno generato marcescenze, le quali minano le radici. Inoltre, la cattiva abitudine di dimenticare i legacci usati come ancoraggi ha provocato strozzature ampiamente dannose, visto che portano il tronco lentamente alla necrosi».

L’intervento conservativo della Fondazione Cannillo, dunque, si rivela più che mai essenziale per la salvaguardia del verde cittadino, come recita una delle due targhe apposte nei pressi di piazza Vittorio Emanuele: “insieme per una città che respira”.