Partita che si svolge come da pronostico al “Poli” di Molfetta: dominio neroverde dall’inizio alla fine, con i ragazzi che sono stati bravi a non prendere sottogamba l’impegno, scendendo in campo concentrati e cattivi esattamente come richiesto da un finale di stagione tesissimo come questo. Dopo la bella vittoria in casa contro San Marco, infatti, mister Doudou conferma quasi interamente modulo e undici titolari di domenica scorsa, unica differenza il rientro in campo dal 1’ di capitan Dispoto.
Come detto, partono fortissimo gli ospiti, e i primi frutti del forcing iniziale neroverde arrivano al 9’: Conticchio raccoglie una ribattuta da calcio d’angolo, la rimette in mezzo e Zinfollino corregge in porta per lo 0-1. Nel giro di meno di due minuti, poi, arrivano altre due gioie per il Corato: prima ad opera di Giannini, che la mette dentro dopo una percussione centrale personale, e poi è il turno di D’Alba, che firma lo 0-3 dopo un dribbling nell’area di rigore. Al 16’ la prima reazione d’orgoglio dei padroni di casa: azione personale di Diarrassouba sulla sinistra, che raccoglie la respinta del suo stesso cross e lascia partire un destro a giro che esce di pochissimo sul palo lontano. 20’ di gioco, un violento scontro sull’out di destra vede proprio Dispoto avere la peggio, costretto a lasciare il posto a Scardigno dopo l’intervento dei paramedici e ad uscire con una vistosa fascia sanguinante alla testa. Archiviato lo sfortunato incidente, la goleada neroverde continua: al 27’ è la volta di Falciano, che recupera bene palla al limite dell’area avversaria e fulmina Garofalo con un diagonale violento che vale lo 0-4. Nemmeno un giro di orologio ed è già 0-5: Frappampina entra in area dalla destra, mette in mezzo e Suriano deve solo spingerla nella porta sguarnita. Nel frattempo, al 34’ i padroni di casa sono costretti a usare già il quarto cambio della serata sostituendo l’infortunato Garofalo con il portiere di riserva Massaro, ma la musica non cambia: al 39’ Falciano approfitta di un errore proprio del neoentrato Massaro e mette a segno la sua doppietta personale, e anche lo 0-7 viene firmato da una doppietta, questa volta di Suriano al 43’. Il risultato accompagna la prima frazione di gioco al termine.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Doudou concede il riposo ad alcuni titolari con quattro cambi: escono Suriano, Santoro, Zinfollino e D’Alba per fare posto a Cianci, Antonacci, Zaza e Nardelli, per costruire un inedito 4-1-2-1-2 con Scardigno trequartista e Frappampina adattato come terzino sinistro.
Al 2’ della ripresa è Molfetta a rendersi pericolosa: Valrosso approfitta di un’indecisione difensiva e si lancia in porta, ma il tiro è di fatto un passaggio a Loiodice. Nonostante lo spavento iniziale, però, non cambia l’inerzia della partita: al 15’ Cianci arriva al tiro ma viene murato da Massaro; Falciano raccoglie la respinta e serve Giannini, che manda in porta Scardigno per lo 0-8. Ancora Cianci prova ad unirsi alla lista dei marcatori: al 21’ riceve sulla sinistra, si accentra e prova il tiro dal limite ma spara alto. Ci riuscirà però appena 20 secondi dopo, su assist di Scardigno, siglando lo 0-9. Al 24’ si fa rivedere Molfetta in attacco, con Caselli che conduce bene centralmente ma la conclusione finisce di poco alta. Un minuto dopo, è ancora Falciano-show: prima protegge un lancio e salta il portiere con un pallonetto, venendo fermato solo da un suo involontario tocco di mano; appena un minuto dopo però centra la tripletta, saltando nuovamente Massaro e portando il punteggio sullo 0-10. L’ultimo squillo della serata è al minuto trentuno: Falciano imbuca per Cianci, che salta anche lui Massaro per mettere dentro lo 0-11 finale. Niente da segnalare infatti da qui alla fine: Molfetta Sportiva 0 – 11 Corato Calcio.
Non ci dovevano essere cali di tensione, e non ce ne sono stati: era fondamentale non solo conquistare i tre punti, ma anche segnare il più possibile per plasmare la differenza reti a proprio favore in ottica classifica, e i ragazzi di mister Doudou hanno portato a termine il loro compito alla perfezione. Ora testa alla prossima partita, un match ostico contro l’Unione Bisceglie terza in classifica, ma che se la dovrà vedere anche con lo straordinario pubblico del “Fausto Coppi” di Ruvo in uno scontro dall’esito tutt’altro che scontato.