Oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il Comune di Corato si unisce alle celebrazioni mondiali per onorare l’arte teatrale e il suo potere unificante.

In un anno che ha visto profonde sfide e cambiamenti, il Comune di Corato presenta il suo nuovo video-racconto, un’opera che assume un significato particolarmente importante per la comunità, in sintonia con il messaggio internazionale affidato quest’anno a Jon Fosse, scrittore e drammaturgo norvegese, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2023: L’ARTE È PACE!

L’arte, e il teatro in particolare, sono strumenti universali che superano le barriere dell’unicità e della diversità. Il teatro è il luogo dove si celebrano la libertà e l’unità, dove ogni distinzione si dissolve nel riconoscimento della nostra comune umanità. Negli anni scorsi, la lettura del messaggio è stata affidata a Claudia Lerro, Tony Marzolla e Adriana Gallo con la collaborazione del piccolo Gioele D’Imperio. In questa edizione protagonisti del video racconto saranno i talentuosi giovani attori dei laboratori di “Teatri Di.Versi”.

Sotto la guida preziosa di Claudia Lerro e Patrizia Labianca, i giovani artisti portano avanti il messaggio del teatro come strumento di cambiamento e crescita e dell’arte come veicolo di pace.

“Anche quest’anno omaggiamo il teatro. Celebriamo la Giornata Mondiale del Teatro con un nuovo video-racconto che per questo 2024 assume per noi un significato importante. Ci sentiamo fortemente in sintonia con il messaggio divulgato per l’occasione e vogliamo dirlo anche noi a gran voce: L’ARTE È PACE! L’arte, e quindi anche quella teatrale, rendono universale l’unico e lo specifico. Nessuna distinzione, nessuna differenza, nessun distinguo. Il TEATRO rende giustizia a questa visione. È libertà, è il luogo dove tutto accade. Per questo, il 27 marzo di ogni anno, omaggiamo il TEATRO. Un piccolo seme per continuare a sperare. Avvalendoci della collaborazione di Teatri di.Versi e della preziosa guida delle carissime Patrizia Labianca e Claudia Lerro, questa volta abbiamo affidato questo compito a piccoli semi. Giovanissimi che amano ciò che insegna il teatro: la buona pratica del condividere. A loro è affidato il delicato compito di scuoterci. A loro affidiamo le nostre speranze. A loro dobbiamo il nostro impegno nel presente.” Dichiara Beniamino Marcone, Assessore alle politiche educative e culturali del Comune di Corato.