Si è tenuto il 25 maggio il convegno diocesano del Settore Adulti di Azione Cattolica sul tema del Fast Fashion, letteralmente “Moda veloce”. Dopo i saluti di accoglienza dei responsabili diocesani Marianna Annese e Tommaso Amato, il primo intervento è stato quello di don Gianni Fiorentino che con parole chiare, precise e puntuali ha fatto luce sulle parole di Papa Francesco che nelle pagine della Laudate Deum e della Laudato Si’, parlando del rapporto tra uomo e ambiente, invita tutti noi a modificare la rotta, avendo la consapevolezza che, purtroppo, su certi temi più siamo informati e più rimaniamo inerti. La terra ha lo stesso valore del pane va condiviso e spezzato. Il Papa ci esorta ad una conversione ecologica, ad un cambiamento di mentalità: dall’idea di considerare la nostra terra come qualcosa da sfruttare e da possedere dobbiamo imparare a vederla come madre che accoglie e di cui bisogna prendersene cura.
E’ seguito l’intervento di Giuseppe Faretra, che con parole e video, ha permesso ai partecipanti di entrare nel vivo del tema del convegno su quelle che sono le disfunzioni sociali della moda del Fast Fashion, quella moda veloce e a basso costo che ci induce ad acquisti compulsivi di indumenti proprio perché a basso costo per sentirci sempre al passo con i cambiamenti di stile, invitandoci, dopo averci fatto riflettere su come questo impatta sul nostro ambiente, ad essere critici, attenti e oculati nelle nostre scelte e nei nostri acquisti.
Interessante è stata la sua condivisione dell’esperienza della sartoria sociale avviata a Corato augurandosi che queste esperienze possano moltiplicarsi nell’ottica di una economia circolare.