Un brodino caldo. Non può essere definito altrimenti il punto ottenuto in rimonta dal Bisceglie contro il fanalino di coda Corato al “San Sabino” di Canosa, nuovo domicilio temporaneo dopo il divieto imposto al club nerazzurro di disputare gli incontri interni al “Di Liddo” per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Contratta e farraginosa per lunghi tratti, poco incisiva negli ultimi 16 metri, la squadra allenata da Loseto evidenzia tutti gli attuali limiti al cospetto di un’avversaria giovane e coraggiosa che a sua volta capitalizza al meglio una delle poche chance costruite per incamerare un pari prezioso per il morale e utile al contempo ad azzerare la penalizzazione in classifica.
L’abbrivio del Bisceglie sembra incoraggiante con l’opportunità capitata dopo appena 45” sui piedi di Pedrini, il cui tentativo in corsa dopo un pallone sfuggito alla presa di Lacirignola termina sull’esterno della rete. Al 5’ l’undici di Doudou replica con il destro al volo di Frappampina alto sulla traversa, medesima sorte sul fronte opposto per il piazzato da buona posizione di Loris Palazzo al 19’. Quattro minuti più tardi Ortiz riceve palla in verticale da De Vivo e si libera della marcatura di un difensore coratino, ma la sua conclusione difetta in potenza e precisione. Il match si schioda al minuto 37: il tiro-cross di Ingredda pare destinato a perdersi sul fondo, ma viene arpionato in extremis da Frappampina che suggerisce nel cuore dell’area per Joof, implacabile nel gonfiare la rete in beata solitudine. L’unico sussulto del Bisceglie prima della pausa arriva al 42’ con il rasoterra di Pedrini neutralizzato da Lacirignola.
In avvio di ripresa Loseto conferma il 3-5-2 di partenza modificando però due interpreti, con Mangialardi e Kone rispettivamente in luogo di Pedrini e Ortiz. Beneficiando anche del forte vento a favore, l’undici stellato parte a spron battuto con lo shoot di Pulpito al 5’ smanacciato in angolo dall’estremo neroverde. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Kone apparecchia a centro area per Sottile, che di destro coglie in controtempo Lacirignola griffando l’1-1. Galvanizzato dal gol, il Bisceglie costruisce altre due opportunità in rapida successione, al 7’ con Carlucci (soluzione dal limite fuori di un soffio) e al 9’ con Kone, che rientra in bello stile e lascia partire un poderoso mancino respinto da Lacirignola. A metà frazione, il numero uno del Corato è di nuovo vigile e si inarca per disinnescare in angolo il velenoso traversone dalla sinistra di Pulpito. Al 27’ il Bisceglie trova anche la rete del sorpasso con un guizzo sottomisura di Carlucci, ma la gioia del giovane esterno in maglia arancio fluo è smorzata dalla bandierina dell’assistente che ne ravvisa la posizione di fuorigioco.
E’ il preludio ad un segmento finale in cui Kone e compagni cercano con caparbietà il raddoppio, ma pagano a caro prezzo tensione e scarsa lucidità, con un numero oltremodo elevato di errori in fase di impostazione. Al 36’ il sinistro di Mangialardi oltrepassa la traversa, quindi il Corato prova ad alleggerire il pressing avversario con un piazzato da posizione defilata di capitan Fanelli che non inquadra lo specchio. Al 43’ l’ultima chance di marca biscegliese con Mangialardi che si produce in un’iniziativa personale sciupando tutto con una traiettoria fin troppo leggibile per i guanti di Lacirignola.
Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato nella trasferta salentina con il Racale, mentre il Corato riceverà al “Coppi” il Brilla Campi, vice-capolista a braccetto con il Polimnia.
BISCEGLIE-CORATO 1-1
BISCEGLIE (3-5-2): Tarolli; Colella (24′ st Aceto), Visani, De Vivo; Carullo (38′ st Ferracci), Pedrini (1’st Mangialardi), Sottile, Pulpito, Carlucci; Ortiz (1’st Kone), Palazzo. A disp. Della Pina, Muciaccia, Beniti, Stefanini, Santoro. All. Loseto.
CORATO (3-4-1-2): Lacirignola; D’Alba, Suriano, Rantucho; Joof (35′ st Dispoto) Fanelli, Dargenio (23′ st Volpe), Gueye; Frappampina; Ingredda, Mastrapasqua (47′ st Petrone). A disp. Zinfollino, Giannini, Calò, Di Bisceglie, Quercia, Caradonna. All. Doudou.
ARBITRO: Pellecchia di Bari.
RETI: pt 37′ Joof; st 6′ Sottile.
NOTE: angoli 5-1. Recupero: pt 1′; st 3′.
