Proseguono i lavori di potenziamento sulla rete ferroviaria gestita da Ferrotramviaria S.p.A., nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Dal 9 giugno al 28 agosto 2025, la circolazione dei treni tra Corato e Andria sarà limitata al solo binario lato monte (binario pari), mentre il binario opposto – il cosiddetto “lato mare” (binario dispari) – sarà interessato da importanti lavori di rinnovo dell’armamento ferroviario.
L’intervento mira a rendere l’infrastruttura più moderna, affidabile e conforme agli standard tecnici nazionali, permettendo così una maggiore efficienza e sicurezza del servizio. Il progetto, finanziato con 12 milioni di euro di fondi PNC, rientra in un più ampio piano di trasformazione della rete ferroviaria regionale.
Servizi garantiti con bus sostitutivi e più corse
Durante i lavori, Ferrotramviaria ha previsto un programma di esercizio straordinario per garantire la continuità del servizio. In particolare, saranno attivati:
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201 servizi giornalieri nei giorni feriali (contro i 181 dell’attuale orario);
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9 corse automobilistiche sostitutive aggiuntive;
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11 corse ferroviarie in più rispetto all’orario in vigore;
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14 nuove corse giornaliere da e per l’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, che porteranno a 81 il numero complessivo di collegamenti aeroportuali (+14 rispetto a oggi).
Una trasformazione strutturale e graduale
Quello sulla Corato–Andria non è un intervento isolato. Ferrotramviaria ha avviato un programma di potenziamento infrastrutturale su più punti strategici della linea. Ne è un esempio anche la posa del nuovo ponte metallico nei pressi della fermata Francesco Crispi a Bari, che comporterà lo stop alla circolazione tra Bari e Fesca San Girolamo, e tra Bari e Cecilia, dal 30 maggio al 2 giugno 2025.
Ulteriore tassello è il raddoppio della tratta Andria Nord–Barletta, attualmente in corso, destinato ad aumentare la capacità e la regolarità del servizio ferroviario.
A questi si aggiunge l’obiettivo, ormai prossimo, di eliminare completamente i passaggi a livello, oggi ridotti a 19 su tutta la rete.
Verso un sistema ferroviario integrato
Tutti gli interventi sono orientati a un obiettivo comune: rendere la rete Ferrotramviaria pienamente interoperabile con quella di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Un passo in questa direzione è rappresentato anche dal futuro tunnel di collegamento tra la stazione Fesca S. Girolamo di Ferrotramviaria e la stazione Lamasinata di RFI, che permetterà una maggiore integrazione delle reti e dei servizi.
Una trasformazione graduale, ma concreta, pensata per offrire ai cittadini un sistema di trasporto moderno, efficiente, connesso e sostenibile.



























