La Primavera Fest torna a colorare il centro storico di Corato con un fine settimana ricco di eventi, creatività e partecipazione. Sabato 18 e domenica 19 aprile, tra via Roma e i suggestivi vicoli del borgo antico, la città si trasforma in un grande spazio a cielo aperto dove arte e cultura si incontrano.
Uno degli elementi più affascinanti della manifestazione è rappresentato dalle “Stradine delle Arti”, che tornano a riempirsi di vita con laboratori e dimostrazioni aperte a tutti. Dai corsi di uncinetto alle performance di pittura dal vivo, fino alle attività creative per grandi e piccoli, il pubblico è invitato non solo a osservare, ma anche a partecipare. Tutte le attività sono gratuite e pensate per rendere l’arte un’esperienza condivisa.
Nel cuore del centro storico prende forma anche un nuovo intervento di arte urbana: il murale dedicato a San Francesco intitolato “Del cielo che non ha strade”. L’opera viene realizzata dall’artista Kris Rizek, già autore in passato di altri interventi legati ai temi della devozione e del sentimento religioso. Il murale, visibile tra via Roma e via Duomo, è un omaggio alla natura e alla primavera e unisce suggestioni medievali e linguaggi contemporanei, con il santo rappresentato a braccia aperte circondato da uccelli, simbolo delle creature del Cantico.
A sottolineare il valore dell’evento è Luigi Menduni, direttore artistico della manifestazione, che evidenzia la crescita costante del festival: «Siamo giunti alla terza edizione della Primavera Fest e, come Confcommercio Corato, abbiamo voluto sostenere e patrocinare questo evento che ormai rappresenta un appuntamento importante per la città».
Menduni sottolinea come l’edizione di quest’anno sia ancora più ricca e diffusa: «Il festival si presenta come un grande contenitore di colori, fiori e scenografie, realizzate grazie al lavoro di tanti artisti che hanno fatto rete tra loro. La novità principale riguarda proprio l’allestimento diffuso, con diverse stradine del centro storico coinvolte».
Il direttore artistico mette in evidenza anche lo spirito che anima l’iniziativa: «Il vero punto di forza resta la capacità di fare rete: mettere insieme idee, persone e realtà diverse è stata fin dall’inizio la nostra parola d’ordine».
Infine, tra le novità più rilevanti, Menduni segnala il crescente riconoscimento istituzionale: «Tra le novità più importanti c’è il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre al supporto del Consorzio Puglia Culture».
Accanto agli allestimenti artistici, il programma si arricchisce di numerose iniziative che scandiscono le due giornate. Sabato 18 aprile, in piazza Sedile alle ore 18.30, spazio alla scoperta e alla didattica con un laboratorio dedicato ai più piccoli e alle famiglie, incentrato sull’osservazione dei microambienti naturali, tra acqua, suolo e biodiversità. Sempre sabato, a partire dalle ore 18 in piazza Di Vagno, l’area gonfiabili offrirà ai bambini e alle famiglie uno spazio di gioco e socialità.
Domenica 19 aprile, ancora in piazza Sedile alle ore 17.30, il pubblico potrà partecipare a “Fiori dal mondo”, un’esperienza creativa che unisce racconto e manualità, guidando i partecipanti nella realizzazione di composizioni ispirate alle fioriture internazionali. Nella stessa giornata, dalle ore 18 in piazza Di Vagno, tornerà l’area gonfiabili per il divertimento dei più piccoli. In serata, sempre in piazza Sedile alle ore 19, spazio all’approfondimento culturale con il talk “I racconti del folklore domestico”, dedicato alle figure simboliche e alle tradizioni del Sud Italia tra lettura antropologica e memoria popolare.
La rassegna è organizzata dall’Amministrazione comunale di Corato e da Puglia Culture, in collaborazione con Confcommercio Bari-BAT, il GAL Le Città di Castel del Monte e Slow Murgia.
La Primavera Fest si conferma così non solo come un evento di intrattenimento, ma come un’esperienza diffusa che intreccia arte, comunità e territorio, trasformando il centro storico in un laboratorio creativo a cielo aperto.





























