Un colpo di pistola esploso a distanza ravvicinata e il successivo arrivo in ospedale con una ferita alla gamba. È giallo a Corato su quanto accaduto nella serata del 3 giugno, dove un ragazzo di 28 anni è rimasto ferito in circostanze ancora tutte da chiarire.

Intorno alle ore 21:00, il giovane si è presentato autonomamente presso il pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Corato. I medici di turno lo hanno immediatamente preso in cura, riscontrando una lesione alla gamba destra. Gli accertamenti sanitari hanno subito confermato la compatibilità della ferita con l’impatto di un proiettile. Fortunatamente, i sanitari hanno escluso il pericolo di vita e le condizioni del 28enne non sono giudicate gravi.

Come da protocollo per i casi legati all’uso di armi da fuoco, il personale della struttura ospedaliera ha fatto scattare la segnalazione al numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta per raccogliere le prime testimonianze e avviare le indagini.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’agguato si sarebbe consumato in via San Magno, a poca distanza dall’abitazione della vittima. Qualcuno si sarebbe avvicinato al giovane per poi fare fuoco da distanza ravvicinata, colpendolo agli arti inferiori.

Al momento la dinamica resta avvolta nel mistero e non sono stati individuati testimoni diretti che abbiano assistito alla scena. Nelle prossime ore i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Trani, proseguiranno i rilievi e gli accertamenti investigativi per fare piena luce sui motivi del ferimento e identificare il responsabile.