Un nuovo grave episodio di cronaca è tornato a scuotere la comunità di Corato a quarantotto ore dal ferimento di un ventottenne. Il centro della movida si è trasformato la notte scorsa in teatro di violenza: il bilancio è di un 25enne ferito e di una crescente paura tra i cittadini. Intorno all’1:45 un giovane è stato attinto da un colpo d’arma da fuoco in piazza Sedile. La vittima, che avrebbe precedenti di polizia, ha riportato una lesione ad una gamba. Il ferimento sarebbe giunto al culmine di un violento diverbio tra due uomini, allorché l’aggressore – da quanto si è appreso, un vigilante – avrebbe estratto la pistola d’ordinanza, esplodendo quattro colpi. Uno dei proiettili ha raggiunto la vittima alla coscia. Il venticinquenne ferito non si trova in pericolo di vita.
L’area vicino l’ex biblioteca comunale è quindi rimasta transennata per diverse ore. La Procura di Trani coordina le attività per l’identificazione del responsabile, mentre i Carabinieri hanno eseguito i rilievi scientifici, stanno raccogliendo testimonianze e verificando le immagini delle telecamere presenti in zona per ricostruire la dinamica. Le indagini dovranno chiarire chi abbia effettivamente iniziato l’aggressione, in quali condizioni siano partiti i colpi e se il vigilante abbia agito per difendersi.
L’episodio segue la sparatoria avvenuta nella serata dello scorso 3 giugno. In quella occasione un ventottenne era stato ferito da un individuo in moto in via San Magno e si era recato autonomamente all’ospedale Umberto I. La frequenza di tali crimini solleva inevitabilmente forti preoccupazioni a Corato per la sicurezza pubblica, sebbene proprio nella giornata di ieri, venerdì 5 giugno, i militari dell’Arma abbiano eseguito cinque arresti a carico di persone ritenute coinvolto in diversi episodi oggetto di indagine: in particolare, i provvedimenti hanno riguardato un gruppo di giovani che da tempo imperversava nel quartiere Barbaschello.


























