Cinque persone originarie di Corato sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica, eseguita questa mattina dalla Compagnia carabinieri di Molfetta. Le accuse, a vario titolo, riguardano rapina aggravata in concorso, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi per fatti commessi a Corato il 21 maggio 2026. Nei confronti degli indagati sussistono gravi indizi di colpevolezza, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i cinque indagati — insieme a due soggetti minori, di cui uno non imputabile perché infraquattordicenne — avrebbero aggredito la vittima colpendola ripetutamente con mazze da baseball su varie parti del corpo, per poi impossessarsi della sua valigia contenente effetti personali e documenti di riconoscimento. Le aggravanti contestate comprendono l’aver agito in più persone riunite, con armi e in concorso con i minori.
Il provvedimento è stato notificato al primo indagato presso la casa circondariale di Trani, dove si trovava già ristretto per altra causa, mentre gli altri quattro sono stati raggiunti dai carabinieri presso i rispettivi domicili nel Comune di Corato e posti agli arresti domiciliari.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari è emerso un ulteriore elemento a carico di uno degli indagati: all’interno della sua abitazione i carabinieri hanno trovato 24 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 15 grammi di hashish e materiale vario per il confezionamento. Per questo è scattato un ulteriore arresto con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.


























