Venerdì 18 settembre, i giovani sacerdoti e i seminaristi della diocesi si sono ritrovati presso la parrocchia Sacro Cuore di Corato per vivere un momento di preghiera, testimonianza e fraternità insieme alla comunità parrocchiale.

La serata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, condivisa con i fedeli della parrocchia. Successivamente, nel salone parrocchiale, è stato presentato il progetto «Uniti nel Dono», illustrando il valore e l’importanza del sostegno dell’8xmille alla Chiesa cattolica, che contribuisce concretamente alla missione pastorale, caritativa e formativa delle comunità, con un focus sulla diocesi e sul sostentamento dei sacerdoti, permettendo così alla Chiesa di essere presente accanto alle persone e ai territori.

L’incontro è poi proseguito con un dialogo semplice e familiare, durante il quale ciascuno ha raccontato la propria esperienza di ministero e il servizio pastorale affidato dall’arcivescovo nelle diverse realtà della diocesi: un momento prezioso di conoscenza reciproca, ascolto e condivisione. La serata si è conclusa in un clima di gioiosa fraternità, con un momento conviviale vissuto insieme alla comunità, segno concreto di una Chiesa che cresce nell’incontro, nella comunione e nella corresponsabilità.

Sabato 19 e domenica 20 settembre, invece, presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie, si sono alternati i sacerdoti giovani per la presidenza dell’Eucaristia, che insieme ai seminaristi dell’Arcidiocesi hanno promosso la Giornata di sensibilizzazione attraverso l’omelia e una breve testimonianza personale, per far comprendere la bellezza di un sostegno che va oltre i confini parrocchiali, che non raggiunge solo i presbiteri di una comunità e che fa bene a tutti i sacerdoti della Chiesa cattolica. A tutti i fedeli presenti sono stati distribuiti segnalibri realizzati dai seminaristi con una frase di ringraziamento al popolo di Dio che sostiene i suoi sacerdoti.

Sempre sabato 19 e domenica 20, la comunità parrocchiale di Cristo Redentore ha accolto i giovani seminaristi e sacerdoti, mostrandosi disponibile all’ascolto delle loro testimonianze e al confronto sui dubbi relativi alla destinazione dell’8xmille e sull’importanza di sostenere la Chiesa cattolica e i presbiteri.