Ha scosso profondamente la comunità di Corato l’arresto di don Vito Martinelli, 56 anni, prelevato dalle forze dell’ordine sabato scorso direttamente dall’istituto professionale in cui insegna religione. Il sacerdote si trova ora agli arresti domiciliari con le gravi accuse di violenza sessuale aggravata dall’abuso di autorità e atti di violenza. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, sono scattate dopo la denuncia dettagliata di un giovane parrocchiano, all’epoca dei fatti già maggiorenne. Le contestazioni risalirebbero al periodo compreso tra la fine del 2024 ed il 2025, quando il prelato guidava la parrocchia del Sacro Cuore. Mentre gli inquirenti ritengono di aver trovato riscontri al racconto della vittima, dal canto suo il sacerdote si difende respingendo ogni addebito.

Attorno alla figura di Don Vito Martinelli, sacerdote, insegnante, due lauree e una terza in via di conseguimento, giornalista professionista  ma anche volto televisivo con una trasmissione in onda anche su Telesveva in cui intervistava numerosi vip sui temi della fede, la comunità si divide tra chi continua a riporre fiducia nella sua estraneità ai fatti contestati e i numerosi commenti di biasimo nei suoi confronti.