Il Comune di Corato lancia «Diritti in Gioco – Corato 2026», una nuova misura di sostegno alle famiglie finalizzata a favorire la partecipazione di bambini, ragazzi e giovani con disabilità alle attività socio-educative, sportive e culturali.

L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 82.512,70 euro, di cui 62.512,70 euro a valere sui fondi cosiddetti «Centri estivi 2026» del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e 20.000 euro su risorse comunali, e permetterà di ottenere un rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a centri estivi, attività sportive, corsi di teatro, musica e altre attività socio-educative, svolte tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.

Potranno essere riconosciuti fino a 300 euro per ciascun bambino o ragazzo dai 3 ai 17 anni, residente a Corato, appartenente a un nucleo familiare con ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro, e fino a 400 euro per ciascun bambino, ragazzo o giovane dai 3 ai 25 anni con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92, articolo 3, commi 1 o 3, residente a Corato, appartenente a un nucleo familiare con ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 20.000 euro. Le attività per le quali è possibile richiedere il rimborso dovranno avere una durata minima complessiva di 8 giorni e 40 ore per ciascun beneficiario e non potranno essere già finanziate attraverso altri contributi o misure pubbliche.

La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 30 settembre 2026, utilizzando l’apposito modello, da inviare tramite PEC all’indirizzo [email protected], allegando la documentazione richiesta dall’avviso pubblico. Chi non dispone di una PEC personale potrà trasmettere la domanda attraverso un altro indirizzo PEC, ad esempio rivolgendosi a un CAF. Si specifica che la famiglia dovrà presentare un’unica domanda per più figli o beneficiari appartenenti allo stesso nucleo familiare, e che le graduatorie saranno formulate dando priorità all’ISEE più basso e, in caso di parità, all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il responsabile del procedimento, dottor Antonio Fiamma, funzionario in servizio presso i Servizi sociali del Comune di Corato, via email all’indirizzo [email protected] o telefonicamente ai numeri 080/9592410 e 080/9592412. Avviso pubblico e modello di domanda sono reperibili sul portale della trasparenza del Comune di Corato.

Il sindaco Corrado Nicola De Benedittis dichiara che con «Diritti in Gioco» si vuole affermare un principio semplice ma importante: l’accesso allo sport, alla cultura, alla socialità e alle opportunità educative deve essere possibile per tutte e tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia o dalla presenza di una disabilità, sottolineando che investire nelle occasioni di crescita e di relazione dei più giovani significa costruire una comunità più giusta e sicura.

L’assessore alla Coesione sociale e alla Prossimità, Felice Addario, spiega che si è voluto costruire una misura ampia, che non si limiti ai tradizionali centri estivi ma riconosca il valore educativo di esperienze diverse come sport, musica, teatro e attività sociali e culturali, ricordando che anche quest’anno si è scelto di estendere l’opportunità ai giovani adulti con disabilità fino ai 25 anni. Per il lavoro e la collaborazione, l’assessore ringrazia il dirigente e i funzionari del Settore Servizi alla persona, Rossella Gavioli e Antonella Muggeo in qualità di presidente e vicepresidente della IV Commissione Politiche sociali, e Vincenzo Biancolillo nel ruolo di garante comunale dei diritti delle persone con disabilità.

L’amministrazione comunale invita infine famiglie, CAF, associazioni, enti del Terzo settore e tutte le realtà sociali, culturali, educative e sportive del territorio a diffondere l’opportunità, affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di bambini, ragazzi e giovani.