Con l’eco degli ultimi applausi in Piazza Cesare Battisti e il ritmo travolgente del concerto di Cecilia Gayle, è calato il sipario sulla 46ª edizione del Carnevale Coratino. n’edizione da record, promossa dalla Pro Loco Quadratum sotto la guida del presidente Gerardo Strippoli, che ha saputo coniugare la spettacolarità dei grandi corsi mascherati con il calore delle tradizioni locali.
Il bilancio finale parla di una partecipazione straordinaria. Dopo il successo dei tre appuntamenti di domenica 8, domenica 15 e del Martedì Grasso, l’evento conclusivo con La Pentolaccia ieri ha confermato appieno il trend positivo. Oltre 4.000 figuranti hanno colorato i 3 chilometri di percorso, trasformando Corato in un vero set cinematografico a cielo aperto.
La competizione tra i gruppi mascherati ha visto trionfare la creatività e l’energia. Al Primo Posto il Gruppo Carnaval Dance, a seguire “Gli Spartani” e in terza posizione il gruppo “La magia dei piccoli”.
La giuria ha inoltre assegnato menzioni speciali per l’originalità e l’impegno ai gruppi Simply the Best, Rocket King e Centro Italo Venezuelano.
Quest’anno il Carnevale Coratino ha inoltre ufficializzato due importanti riconoscimenti identitari. La Pro Loco Quadratum ha nominato: “La famiglia Gonzales”: ufficialmente riconosciuta come una delle maschere tipiche, nonché Re Cuoraldino, consacrato come la maschera emblema della manifestazione, simbolo del cuore pulsante della festa.
La domenica della Pentolaccia ha quindi vissuto il suo momento clou con l’ultima sfilata dei gruppi privati, culminando in una piazza gremita per il concerto di Cecilia Gayle. La “Regina dei ritmi latino-americani” ha fatto ballare migliaia di persone, suggellando un’edizione che resterà impressa per l’esplosione di colore e partecipazione.
