“Il tempo dei piccoli non rispetta le regole adulte, si muove secondo dinamiche proprie, incrociando la fretta con stupore e dissenso. Non è facile stabilirne misure o durata: non s’inchina a nessuna lancetta”. Inizia così la nota, nemmeno troppo a margine, della brochure di presentazione della tappa coratina de “Il Tempo dei Piccoli”, che torna di fatto a casa con un ricco programma di rappresentazioni, spettacoli di strada e laboratori, dal 12 al 16 giugno. A misura di bambino e dalla spiccata inclusività, dal 2021 Corato ha scelto di fare la rivoluzione per diventare “Città Bambina” provando ad emozionare tutti, a cominciare dallo stesso direttore artistico dell’evento Bruno Soriato.

Affidata al coordinamento di Kuziba Teatro, con il sostegno del Comune di Corato, l’edizione del decennale de “Il Tempo dei Piccoli” è dedicata ai Maestri Ribelli, donne e uomini che sono riusciti a far cambiare la traiettoria alla storia, modificando o inventando le regole della realtà. Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina è intervenuto anche l’assessore comunale alla cultura, Beniamino Marcone.