Si è insediato questa mattina il nuovo consiglio comunale di Corato, aprendo ufficialmente il secondo amministrativo del sindaco Corrado De Benedittis. Tra i primi adempimenti dopo la convalida degli eletti, l’assemblea presieduta dalla consigliera anziana Giulia Tandoi è stata chiamata ad eleggere il presidente del consiglio comunale. La scelta della maggioranza è ricaduta su Francesco Edmondo Stolfa, esponente più suffragato della lista “Intesa Riformista”, eletto però soltanto al terzo scrutinio. Nelle prime due votazioni Stolfa ha raccolto 15 preferenze, con nove schede bianche e un’astensione. Un risultato insufficiente, dal momento che l’assemblea è composta da 24 consiglieri e il regolamento richiede, nelle prime due votazioni, la maggioranza dei due terzi dei componenti. Solo al terzo scrutinio, quando era sufficiente la maggioranza assoluta, Stolfa è stato eletto con 16 voti, otto schede bianche e un’astensione. Nella maggioranza non ha ritirato la scheda scegliendo di non partecipare alle votazioni il consigliere di AVS, Michele Arsale. Dai banchi dell’opposizione è stato invece contestato il metodo con cui è stato individuato il presidente del consiglio, sostenendo che un confronto preventivo avrebbe potuto portare ad un’elezione condivisa. Anche se il sedicesimo voto ottenuto da Stolfa è arrivato proprio dall’opposizione. A rivelarlo è stato il consigliere Vito Scaringella, che nel suo intervento ha dichiarato di aver sostenuto la candidatura del nuovo presidente. La seduta si è poi conclusa con il giuramento del sindaco De Benedittis e con la comunicazione della composizione della nuova giunta comunale.