Luminarie, bande, bancarelle, giostre e fuochi d’artificio: una corona di festeggiamenti a cingere San Cataldo dal 22 al 25 agosto, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono della città di Corato. Stamattina presso la Sala Verde di Palazzo di Città la presentazione del programma, tra celebrazioni religiose e occasioni mondane.

Un programma fittissimo tra rituali, appuntamenti civili ma soprattutto religiosi, nonostante i brevi tempi a disposizione, raccontano gli organizzatori. Ma grazie al grande impegno e la collaborazione tra queste diverse sinergie con il Comune di Corato, anche quest’anno la Festa di San Cataldo si conferma evento di punta del panorama cittadino. Il santo patrono è una figura di grande riferimento per i cattolici ma è anche simbolo di unione e di una certa condotta cittadina: ecco perché ai momenti di fede e devozione si aggiunge un senso civile di una città che si riscopre e si ritrova.

Imperdibile, tra gli altri, lo spettacolo pirotecnico scenografico del 23 notte che, quest’anno, sarà a basso impatto ambientale e sonoro. E poi il concerto di chiusura in piazza Cesare Battisti, a ingresso gratuito, diventato ormai un appuntamento attesissimo non solo dai coratini, ma anche da turisti e cittadini da tutto il territorio. Un concerto che anno dopo anno l’asticella: dopo Enzo Avitabile, Daniele Silvestri, Colapesce Dimartino e i Coma Cose, quest’anno sul palco Alex Britti.