E’ stato approvato nella seduta di ieri dal Consiglio metropolitano di Bari, presieduto dal sindaco Vito Leccese, lo schema di accordo di programma relativo alla demolizione e alla ricostruzione del ponte di via Castel del Monte a Corato. Un intervento storico, destinato a modernizzare la viabilità di collegamento tra il centro urbano, le zone residenziale e industriale.

Presenti in aula nel capoluogo, al momento dell’approvazione, il sindaco di Corato Corrado De Benedittis e l’assessore all’urbanistica Antonella Varesano, che ha seguito fin dalle battute iniziali l’iter politico e amministrativo. L’idea di un nuovo ponte più funzionale e sicuro fu lanciata infatti dall’assessore Antonella Varesano con l’obiettivo di realizzare non un semplice cavalcavia, ma un’infrastruttura architettonica, nell’ottica della rigenerazione urbana. Tale prospettiva fu raccolta dall’imprenditore Francesco Casillo che ha finanziato e donato al Comune la stessa idea progettuale.
A seguire, è stato ottenuto il finanziamento regionale con fondi Sviluppo e coesione dell’entità di poco meno di 18 milioni di euro.

Alla Città metropolitana, proprietaria del ponte, spetterà adesso, d’intesa col Comune di Corato, la redazione del progetto esecutivo e l’appalto dell’opera. Il cronoprogramma comporta ora l’espletamento dei vari passaggi progettuale, preludio all’inizio dei lavori previsto per il 2028, con conclusione degli stessi entro 3 anni.