Corato sceglie la continuità. Con il 55,6% delle preferenze, pari a 15.510 voti totali, Corrado De Benedittis resta sindaco della città che amministrerà per il secondo mandato consecutivo. Il campo largo del centrosinistra batte il centrodestra rappresentato dal candidato sindaco Pietro Zona, fermo al 34,6% per un totale di 9.652 preferenze. Più staccata la proposta civica di Nica Testino (che non va oltre l’8,6%). Vincenzo Adduci di Democrazia Cristiana si attesta poco sopra il punto percentuale con 333 voti totali.

La maggioranza consiliare porta a casa 15 seggi: 4 al PD, la lista più votata dai coratini con il 13,45%; 3 per Corrado Sindaco; 2 per Demos e Rimettiamo in moto la città; 1 seggio per Prossima, AVS, Articolo 49 e Casa Riformista. Resta fuori il M5S. Per l’opposizione 9 seggi totali, di cui 8 al centrodestra (1 per Pietro Zona, 3 per Direzione Corato (la seconda lista più votata dopo il PD, dato al 12,79%), 2 per Zona Comune, uno per UdC e Fratelli d’Italia). Infine entra in consiglio comunale Nica Testino. Restano fuori il quarto candidato sindaco Adduci, così come le liste di centrodestra Polis, Forza Italia, Lega, Popolari-Noi Moderati.

Infine il dato sull’affluenza al voto: 65,96% degli aventi diritto. Dato in discesa di circa tre punti percentuali rispetto alle comunali precedenti.

In serata grande festa in via Di Vittorio all’arrivo del sindaco De Benedittis davanti al suo comitato.