L’amministrazione comunale di Corato, attraverso gli uffici del V settore e l’assessorato alle politiche sociali, ha attivato un tavolo di lavoro teso alla ricerca di buone pratiche ed alla costituzione di un rete solidale cittadina di primo intervento per i cittadini e le cittadine più esposti ai rischi derivanti dall’innalzarsi vertiginoso delle temperature cui assistiamo in questi giorni, a partire dalle persone anziane.

Nei giorni scorsi, infatti, i referenti dell’amministrazione hanno incontrato le organizzazioni territoriali iscritte all’albo regionale della protezione e ha messo a punto un programma d’azione vario ed integrato – denominato Ho cura di te – che partirà martedì 25 luglio e si concluderà il 9 settembre. Quattro gli interventi programmati.

 

1 – Più sappiamo, meglio stiamo

Saranno diffuse su tutti i canali di informazione dell’amministrazione comunale (portale web, profili social, ecc.) informazioni, notizie utili e consigli destinati a tutti i cittadini per meglio fronteggiare l’emergenza caldo. Le informazioni ed i contenuti potranno essere veicolati anche attraverso i canali delle organizzazioni direttamente aderenti all’iniziativa, così come di tutte le organizzazioni e i cittadini che vorranno contribuire alla campagna informativa.

 

2 – Staffetta della solidarietà

Si tratta di un servizio di supporto per i cittadini fragili ed in particolar modo gli anziani in difficoltà per le attuali condizioni climatiche. Il supporto – prestato dalle 4 organizzazioni della protezione civile che si sono rese disponibile a collaborare per il programma – consisterà  in:

  • disbrigo di piccole pratiche quotidiane;
  • ausilio per piccoli spostamenti in città;
  • consegna di spesa a domicilio (con particolare riferimento a beni di prima necessità e farmaci);
  • supporto immediato per piccole emergenze.

Per richiedere il servizio si potrà contattare il seguente numero telefonico dedicato/telefono amico territoriale (373/7600104) dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 15.30 – 19.30 dal lunedì al sabato.

 

3 – Parla con me…

Parallelamente, sarà possibile usufruire di un servizio di ascolto telefonico dedicato, prestato da professionisti qualificati, grazie al canale telefonico messo a disposizione da Croce Rossa Italiana che ha attivato un servizio di informazione e tele-compagnia. Si tratta di uno strumento di prevenzione e contrasto all’isolamento per persone che sentono di averne il bisogno. Contattando il numero di pubblica utilità 1520, e selezionando il tasto 1, si potrà così ricevere supporto psicologico gratuito, sostegno e ascolto. Il servizio è accessibile dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.

 

4 – Un saluto e via

Sarà attivo, infine, un servizio di sorveglianza telefonica per i casi più fragili (anziani soli e/o con ridotta autonomia). In particolare si tratterà di un contatto telefonico quotidiano teso a sincerarsi delle loro condizioni generali e dello stato di salute. Il servizio sarà reso dall’organizzazione che gestisce gli interventi domiciliari sul territorio dell’Ambito Territoriale per gli utenti già in carico (89) a cui potranno aggiungersi altri casi gravi segnalati.

«Il ringraziamento più importante va alle sei organizzazioni che hanno offerto la loro disponibilità gratuita a collaborare in modo strutturato» ha commentato l’assessore alle politiche sociali Felice Addario. «Il Comune ha svolto un ruolo di regia e coordinamento, ma è il senso di responsabilità e di solidarietà del volontariato e della cooperazione sociale del nostro territorio a rendere possibile tutto questo. Nessuno si salva da solo, insieme siamo più forti».

Il sindaco Corrado De Benedittis ha sottolineato: «Corato risponde a questa eccezionale ondata di caldo, collaudando una rete di protezione a servizio della cittadinanza, in particolare di persone anziane, fragili o ammalate. D’intesa con le associazioni di protezione civile della nostra città, che ringrazio, sono garantiti servizi essenziali, come fare la spesa, acquistare i farmaci, pagare le bollette, essere accompagnati a parenti o a visite mediche. A tutto ciò va aggiunto un servizio di monitoraggio degli anziani soli e un numero di assistenza psicologica».