Archiviata con una prova convincente la vittoria casalinga contro la Libertas Foggia, per l’Adriatica Industriale Virtus Corato è già tempo di alzare ulteriormente l’asticella. Domenica 1° novembre i biancoblù saranno di scena al PalaMartino di Bari contro la Nord Costruzioni Generali DUMA Bari, una delle due formazioni ancora a punteggio pieno nel girone A di Divisione Regionale 1 insieme a Manfredonia. Tre vittorie in altrettante giornate e 264 punti realizzati raccontano l’ottimo avvio della formazione barese, affidata allo storico coach Domenico Esposito e indicata tra le principali candidate al salto di categoria. Un roster ulteriormente rinforzato durante il mercato estivo con innesti di assoluto spessore per la categoria, a partire da Francesco Didonna, reduce dall’esperienza in Serie C con Molfetta, e dal lituano Kazlauskis. Proprio quest’ultimo si è imposto come uno dei protagonisti di questo avvio di stagione, viaggiando a 25 punti di media nelle prime tre giornate. Numeri importanti anche per Nicola Lupo, che sta facendo registrare 16,7 punti a partita. Al PalaMartino andrà così in scena anche un interessante confronto tra due delle migliori espressioni del campionato in questo primo scorcio di stagione: da una parte il miglior attacco del girone, quello della DUMA con 264 punti realizzati, dall’altra la seconda miglior difesa, quella della Virtus, che nelle prime tre giornate ha concesso 198 punti. Corato arriva all’appuntamento con il morale ritrovato dopo la netta affermazione interna contro Foggia e con la volontà di dare continuità a una crescita che coinvolge anche i nuovi arrivati. Tra questi c’è Simone Mascoli, che dopo diverse stagioni trascorse tra Serie B e Serie C sta gradualmente trovando nuovi equilibri all’interno della formazione biancoblù. «Un adattamento graduale che però sta vedendo grandi passi in avanti. Le differenze sono soprattutto dal punto di vista fisico e di gioco; in più ricopro un ruolo diverso in questa squadra rispetto al passato, ma il gruppo mi sta aiutando tantissimo in questo, così come il coach e tutto lo staff, per entrare subito in sintonia con questo campionato». Mascoli non nasconde le difficoltà che attendono la Virtus domenica sul parquet barese e mette in guardia i suoi sulla qualità dell’avversario. «Non è solo la squadra accreditata per il salto di categoria, al momento è anche la squadra più in forma. Viaggiano a punteggio pieno e col vento favorevole, per questo sarà una partita ancora più dura su un campo caldo e ostico. Hanno giocatori che poco c’entrano con la Serie D: sarà davvero una battaglia». Una sfida dunque dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per l’Adriatica Industriale Virtus Corato, chiamata a misurarsi con una delle grandi protagoniste di questo avvio di campionato e a mettere alla prova, lontano da casa, i progressi mostrati nell’ultima uscita. Dirigeranno l’incontro i signori Matarazzo Giuseppe e Messina Alessio di Taranto con palla a due prevista alle ore 18:30.