Dare voce alle persone neurodivergenti, iniziando a parlarne per far comprendere a tutti quanto sia importante riconoscere precocemente i bisogni dei bambini e degli adolescenti con profili di sviluppo atipico, costruendo attorno a loro contesti accoglienti, competenti e inclusivi.
E’ sorta su tali coordinate l’iniziativa dedicata alla promozione della conoscenza dei disturbi del neurosviluppo e al rafforzamento della rete impegnata nella tutela della salute mentale in età evolutiva, ospitata nell’auditorium del liceo artistico Federico II di Corato. Una giornata, quella odierna, promossa dalla Neuropsichiatria infantile di Corato, in collaborazione con il Garante comunale di Corato dei diritti delle persone con disabilità, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e favorire la costruzione di percorsi tra istituzioni, servizi e realtà del territorio.
La giornata è stata introdotta dal prof. Savino Gallo, dirigente scolastico del liceo artistico “Federico II”, istituto da sempre particolarmente sensibile sul tema. L’evento si è proposto come uno spazio di incontro e confronto tra professionisti, operatori, insegnanti e genitori, nella prospettiva di una responsabilità condivisa nei confronti del benessere dei più giovani, che non può prescindere dalla famiglia.
Un’occasione preziosa, quindi, per fornire strumenti di lettura e di comprensioni utili sia ai professionisti sia alle famiglie, con un particolare focus alle strategie essenziali per favorire l’inclusione dei diversi contesti di vita, a partire da quello scolastico.




























